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Prestiti anche in black list o lista nera finanziamenti


Finanziamenti e prestiti anche in black list finanziaria o lista nera dei finanziamenti + carta di credito black list come fare per ottenerli?


> Lista nera finanziamenti o black list finanziaria: di cosa si tratta? Come può avvenire la cancellazione? Quali sono i tempi di permanenza e, soprattutto, prestiti anche in black list cioè come finanziare chi è inserito in una black list dei cattivi pagatori? Procediamo con un certo ordine iniziando col dire che trattasi in realtà di liste nere (al plurale) in quanto ne esistono tante quante sono le tipologie di insolvenza, anche se la più importante di queste black lists rimane la Crif-Eurisc. Oltre a quest'ultima, riassumiamo in breve le altre: la Assilea, la Ctc, la Banca d'Italia, la Experian-Cerved, la Cai, il Rip (il Registro Informatico Protestati) al quale si aggiunge il pubblico registro dei soggetti falliti e di quelli pignorati. Di recente (durante questo 2019) si è altresì aggiunta un'altra black list cioè la lista o elenco dei cattivi pagatori di bollette telefonia che citiamo per completezza di informazione in quanto non fa parte della lista nera finanziarie.
> Cancellazione lista cattivi pagatori: come avviene? La cancellazione in una black list dei cattivi pagatori può avvenire in due modi: 1) il primo modo è attraverso quello che possiamo definire come una cancellazione volontaria ad opera del debitore il quale si attiva attraverso il pagamento del 100% dell'inadempimento (+ spese) che ha dato luogo all'iscrizione nella black list: qualunque sia la lista nera tra quelle in precedenza menzionate, è sempre una questione di soldi... Far presente questo primo modo per cancellare la propria presenza in una lista nera, sarà un'informazione scontata, superflua, per la maggior parte dei nostri Lettori. Tuttavia, è bene tenerla presente in quanto, sebbene sia una piccola parte, altri Utenti si pongono quesiti quali: oscuramento e/o cancellazione crif: come fare? Oppure come cancellarsi dal crif? e simili...

> Cancellazione crif dopo saldo e stralcio? Leggere con massima attenzione! Questa NON è una forma volontaria di cancellazione in una black list!!! Allora, trattasi dell'ipotesi in cui il debito, dopo non essere stato pagato, venga ceduto ad una società di recupero crediti con la quale poi il debitore firma un accordo transattivo del tipo "il Tuo debito originario è di 10 mila euro, dammi il 50% (5 mila euro) e ci mettiamo d'accordo...". Questa transazione, nota come a saldo e stralcio è utile perchè blocca qualsiasi tipo di procedimento esecutivo nei confronti del debitore che l'ha sottoscritta, ma la stessa è assolutamente inutile relativamentte alla cancellazione e/o all'abbreviazione dei tempi di permanenza in una centrale rischi (black list)... Infatti, ad essere scorporata, separata, per es. alla Crif, sarà soltanto la percentuale che avete pagato, NON l'intero debito il quale continuerà ad essere visibile come debito residuo. Per ritornare all'esempio su proposto, se prima apparivano 10 mila euro, dopo il saldo e stralcio ne appariranno 5 mila. Tutto ciò, purtroppo, non è una nostra invenzione ma deriva da una disposizione di Bankitalia risalente al 1991 cioè alla circolare n. 139 dell'11 febbraio 1991 che è arrivata al suo 18° aggiornamento (2019) e che è possibile consultare, appunto, aggiornata, su 18° aggiornamento 2019 circolare n. 139/1991. In definitiva, sappiate che, se intendete fare un accordo o transazione saldo e stralcio solo ed esclusivamente per la cancellazione dall'elenco dei cattivi pagatori (Ctc, Crif, etc.), la percentuale o frazione che pagherete non Vi permetterà di essere cancellati da quella lista nera in quanto, anche il residuo, come l'intero debito (non c'è differenza), seguirà i normali tempi di permanenza, e dei quali ci occuperemo appresso.

> Cancellazione dalla lista cattivi pagatori: quanto dura la segnalazione come cattivo pagatore?Abbiamo detto che sono due i modi che abbiamo per essere cancellati da un elenco dei cattivi pagatori: il primo l'abbiamo esposto, ora passiamo al secondo: si tratta del naturale decorso dei tempi di permanenza in una black list laddove il debito non viene pagato oppure viene pagato in parte (saldo e stralcio). Decorsi i tempi di permanenza, la cancellazione "dovrebbe" essere automatica... Usiamo il condizionale (dovrebbe) perchè non sempre è così in quanto in alcuni casi è richiesta l'istanza del debitore malgrado i tempi di permanenza sia ben maturati. Comunque sia, la cancellazione automatica varia in base al tipo di lista nera nella quale si è inseriti. Leggendo in giro per il web avrete sicuramente notato che questa dura, ad esempio, 2 anni, 3 anni, 5 o 10 anni... Ma il problema è che spesso non scrivono la decorrenza dei predetti tempi, la quale (decorrenza), è più importante dei tempi di per sè... Dunque, iniziamo con la cancellazione automatica crif: questa, avviene dopo anni 1 (12 mesi) per 1 o 2 rate pagate in ritardo (ma pagate), dopo 2 anni (24 mesi) per 3 o più rate pagate in ritardo (ma sempre pagate). Ma che succede a quei finanziamenti che non riusciamo a pagare neanche in ritardo? R: si rimane iscritti per 3 anni (36 mesi)! Certo, ma a decorrere da quanto? Ebbene, in questo caso, si rischia di rimanere iscritti nella lista nera Crif ad aeternum, per sempre (o quasi): dipende dal periodo di pagamento originario e da quello dal quale avete smesso di pagare, in quanto i predetti 3 anni decorrono dalla data di estinzione prevista dal contratto di finanziamento! Che significa? Lo spieghiamo con un esempio: pensate ad un mutuo di 30 anni che, dopo 5 anni non possiamo più pagare (può succedere). Ebbene, ci rimangono altri 25 anni da pagare (per contratto) ai quali aggiungere i 3 anni previsti dal Crif, pertanto, nell'esempio, staremo in questa black list per ben 28 anni durante i quali avremo difficoltà ad ottenere un finanziamento... Finora la Crif: vediamo ora gli altri tempi di permanenza in centrale rischi ovvero delle altre black lists. Dunque, iniziamo dal registro dei protestati (Rip), dove la cancellazione automatica avviene dopo 5 anni a decorrere dalla pubblicazione del protesto; nel caso di pignoramento (ma solo immobiliare) la cancellazione come pignorato avviene dopo 10 anni se il pignoramento non ha soddisfatto tutti i creditori, o in 2 anni se questi sono stati, ma proprio tutti, ristorati, pagati; in caso di fallimento la permanenza come fallito è di 10 anni a decorrere dall'apertura della procedura di fallimento; infine, in caso di iscrizione al cai si rimane iscritti 6 mesi in caso di assegni bancari, e 2 anni in caso di carte di credito. Seguono i prestiti anche in black list.

> Prestiti per chi iscritto in una lista nera dei finanziamenti: come ottenerli? Anche chi ha questo tipo di problema può ottenere un finanziamento il quale, anticipiamo, varia dal tipo di lavoro che fa nonchè dal tipo di garanzie che ha o che non ha. Sono argomenti che abbiamo già trattato e pertanto in questa sede opereremo un rinvio a questi solo dopo una brevissima descrizione. Anzitutto, chi volesse risollevarsi da una situazione del genere, saldando tutti i debiti, potrebbe provare, ove ve ne siano i presupposti, iniziando a calcolare un mutuo per consolidamento debiti a 20 anni. Chi è proprietario di una casa (non un immobile qualsiasi) libera da ipoteche ed ha almeno 60 anni, malgrado l'iscrizione in un lista nera, può finanziarsi con un prestito vitalizio ipotecario. Chi ha una pensione o uno stipendio può benissimo invocare la cessione del quinto o del prestito delega: se è già stato pignorato il quinto, può cedere l'altro quinto se stipendiato, mentre se è pensionato non può cedere oltre il quinto. Situazioni di finanziamento più estremo li abbiamo descritti su banche che non aderiscono al crif e su prestiti senza controllo crif mentre per avere informazioni generali recatevi su prestiti a segnalati in banca dati. Un'altra forma di finanziamento utilizzata da chi è stato inserito in una lista nera finanziaria è quella del credito cambializzato sul quale potete saperne di più su finanziarie che erogano prestiti cambializzati nel 2019. Se, infine, siete sprovvisti di qualunque garanzia, non rimane che tentare con il credito su pegno riscontrabile su come ottenere un prestito su pegno. Chiudiamo con la carta di credito e black list: è possibile averla? No, proprio quella di credito no! Tuttavia, esistono forme alternative di carte emesse a favore di chi ha subito un'iscrizione in una black list approfondibili su carte di credito per segnalati cai