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Prestiti pensionati oltre 90 anni


Prestiti per pensionati che hanno oltre 90 anni: come ottenerli


> Prestiti per persone anziane di oltre 90 anni: possono averli? Trattiamo un tipo di finanziamento che sembrerebbe di nicchia ma che in realtà non lo è più di quello che si pensi: i finanziamenti a persone ultranovantenni. Per fortuna, gli italiani sono un popolo longevo e, pensate, agli inizi del 2019 (dati Istat) sono quasi 800 mila gli italiani che hanno oltre 90 anni: addirittura ben 60 mila di questi ultranovantenni guida ancora la macchina... Tutto questo, dati alla mano, banche e finanziarie lo sanno, però hanno le "mani legate". In che senso? Vogliamo dire che oltre i 90 anni NON è possibile invocare il tradizionale finanziamento erogato ai pensionati in generale: la cessione del quinto! Ne abbiamo parlato, spiegandone le ragioni su prestiti ai pensionati fino a 90 anni, anzi, nella predetta pagina spiegammo pure le ragioni per le quali la cessione della pensione NON conviene anche a quei pensionati che si avvicinano a questa soglia di anni cioè qualche anno prima di aver compiuto i 90 anni. Comunque sia, vediamo alcuni sistemi alternativi alla cessione che permettono di poter finanziare gli ultranovantenni.

> Prestiti pensionati oltre 90 anni: come ottenerli? Abbiamo essenzialmente tre modi + uno (residuale) che ci permettono, a determinate condizioni, di erogare finanziamenti anche ad un pensionato oltre i 90 anni. Vediamoli uno ad uno: 1) il prestito personale. E' la soluzione migliore ma si fonda su una condizione, essenziale: un terzo garante. Solo quest'ultimo è in grado di garantire che, in caso di decesso del pensionato, sarà egli a continuare il pagamento delle rate o l'estinzione anticipata del prestito. Nel caso in cui il garante sia un futuro erede, la banca può erogarvi anche dei prestiti personali fino a 15 anni: è come se il garante dicesse alla banca <<...questo è un finanziamento che finirò di pagare io!>> 2) un mutuo liquidità su un immobile che sia di proprietà del pensionato. Ci riferiamo ad un immobile qualsiasi, non necessariamente una casa. Anche in questo caso è necessaria la presenza di un garante il quale, se è un erede, varranno le stesse considerazioni fatte in merito ai prestiti personali. Segue la terza alternativa.

> Prestiti pensionati oltre 90 anni tramite vitalizio ipotecario: trattasi della soluzione nr. 3). Premettiamo che è una soluzione fortissimamente sconsigliata in quanto deleteria, economicamente parlando, nei confronti di eventuali eredi. Brevemente: attraverso questo finanziamento, un pensionato può far ipotecare a favore della banca un proprio immobile, solo di tipo residenziale, ed ottenere una somma in prestito che, in capo ai pensionati di oltre 90 anni è abbastanza alta, senza la presenza di alcun garante nè, se vuole, pagando rate o altre spese, finchè è in vita. Alla sua morte, saranno gli eventuali eredi, se vogliono, a rimborsare la somma oltre gli interessi, in un'unica cifra, pena la messa in vendita dell'immobile ad opera della banca. Come da premessa, è un'operazione finanziaria che avvantaggia molto l'anziano, ma svantaggia, e parecchio, gli eredi. Per questo sarebbe meglio parlarne prima tutti insieme! Prestiti pensionati oltre 90 anni: ultima soluzione. 4) benchè residuale, è meglio riportare anche questa: il prestito garantito da un pegno. E' un prestito di breve periodo (6-12 mesi) che si attua consegnando in pegno un bene mobile che garantirà il prestito. Il pensionato, anche in questa ipotesi, non avrà bisogno di nessun garante: l'oggetto garantirà per lui: se trascorso il periodo utile il debito non sarà pagato, l'oggetto sarà messo in vendita senza altra conseguenza per l'anziano.